Attrezzature per migliorare la qualità del lavoro in sartoria

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La sartoria è quello spazio sacro dove la passione prende forma. Questo è uno dei motivi per i quali è necessario avere in dotazione macchinari e attrezzature che migliorano la qualità del lavoro dei sarti.
Se gli operatori sartoriali non sono messi nelle condizioni di poter lavorare adeguatamente il rischio di non avere un risultato di qualità è alto.
Con il tempo tante sono state le innovazioni nell’industria sartoriale, i macchinari sono stati adeguati alle esigenze e necessità del livello tecnico di confezionamento.
Basta pensare che già dai tempi antichi le sartorie investono i loro capitali in macchinari, accessori per il cucito e tessuti per la produzione dei capi d’abbigliamento.

Come era organizzato il lavoro nelle antiche sartorie

La sartoria nasce nel Medioevo e insieme ad essa si delinea anche la figura del sarto, artigiano in grado di rispondere alle richieste della clientela che sempre più desiderava abiti alla moda.

Già all’epoca il lavoro dei sarti richiede capacità tecniche raffinate ed era organizzato in base alla stagione di produzione (autunno/inverno e primavera/estate). Le commesse avvenivano per strada o direttamente presso gli atelier, dove i sarti accoglievano i clienti per prendere le misure e scegliere la stoffa. Successivamente si procedeva per il confezionamento degli abiti.

Il cucito era totalmente a mano e su misura, ogni sarto/a concentrava il massimo dell’impegno per ottenere buoni risultati e riusciva a produrre fedelmente la moda proposta dall’alta borghesia a corte.

Con l’invenzione della stampa e la realizzazione dei cataloghi di moda le tendenze attraversavano l’Europa, l’ispirazione cresceva. Si inizia a lavorare anche sul pronto moda e il lavoro sartoriale diventa sempre più professionale.

Dal secolo dell’industrializzazione sono state brevettate macchine da cucire e dai piccoli atelier si passa a veri e propri laboratori sartoriali, dove si produce anche in serie.

Barthélemy Thimonnier, sarto francese, nel 1830 brevetta la prima macchina per cucire funzionante. Con questa macchina si otteneva il punto catenella. A lui si deve anche il primo impianto tessile per la produzione automatizzata.

Qualche anno dopo, 1834, Walter Hunt inventa la prima macchina da cucire a punto annodato. Il brevetto non fu registrato.
Ma la vera macchina da cucire a punto annodato che si avvantaggiò di tutte le innovazioni in materia di cucito è stata quella dell’inventore inglese John Fisher nel 1844; modificata da Elias Howe nel 1845 e prodotta e commercializzata da Isaac Merritt Singer nel 1851.

Singer è uno dei principali produttori di macchine da cucire industriali, un’icona nel mondo dell’industria tessile. A lui si deve il primo modello con braccio parallelo al piano di lavoro.

Da qui in poi si iniziano a produrre macchine da cucire in serie.

Principali macchinari delle sartorie

quale macchina cucire industriale scegliere per migliorare la produttività

Ogni tipo di sartoria necessita almeno di una macchina da cucire professionale, strumento base per definire la propria attività come sartoria, per realizzare capi unici o per effettuare riparazioni.
Allestire in toto una sartoria non è poi così semplice. Macchinari e attrezzature cambiano in relazione alla specificità della produzione e devono adeguarsi all’ambiente in cui sono collocati al fine di renderlo gradevole e confortevole.

Di base, le attrezzature che si trovano all’interno di una sartoria industriale sono:

  • macchina lineare per il medio leggero
  • macchina per il pesante
  • taglia e cuci
  • impianto stiro con caldaia
  • occhiellatrice
  • ribaltatrice
  • orlatrice
  • tavolo da lavoro per sviluppare i modelli

Tra gli accessori per il cucito troviamo:

  • aghi di diversi spessori
  • spilli e cuscinetto puntaspilli
  • forbici da sarto
  • cartamodello
  • metro, squadre e righe
  • manichini sartoriali
  • gesso
  • filo per cucire e filo per imbastire

Attualmente il mercato sartoriale propone in vendita macchine da cucire dotate della più moderna tecnologia in grado di velocizzare il lavoro degli operatori sartoriali.

Come migliorare la qualità del lavoro dei sarti

 

Nelle sartorie moderne i sarti hanno a disposizione diversi macchinari che agevolano la produzione, come ad esempio:

  • macchine per cucire in grado di sotto-puntare, di fare asole o di bordare un tessuto
  • macchine di alta qualità con interfacce intuitive e semplici

Quello che notiamo è che il lavoro sartoriale, rispetto anche a pochi anni fa, si è molto meccanizzato grazie all’introduzione dell’Industria 4.0 in sartoria che propone macchine da cucire efficienti che garantiscono maggiore produttività in minor tempo.

La tecnologia avanzata, però, non è sufficiente per migliore la qualità del lavoro di un sarto. Altri elementi che, di sicuro, aiutano il lavoro di un operatore sono:

  • Tavole maggiorate
  • Tavolo da taglio con taglierina elettrica
  • Tavoli aspiranti compreso di ferro a vapore
  • Le prolunghe da aggiungere ai tavoli da lavoro
  • L’illuminazione
  • Il ferro da stiro sospeso con la carrucola

Molte sono le sartorie industriali che chiedono il montaggio delle macchine da cucire su tavoli regolabili in altezza perché solo la sedia regolabile in altezza non basta. C’è necessità sia di un asse che di un tavolo che si può regolare per far sì che i sarti riescono meglio a trovare la loro posizione ergonomica.

Il tipo di sostegno della macchina da cucire deve avere più regolazioni possibili in altezza e una pedana regolabile.
C’è addirittura chi chiede di aggiungere al tavolo dei poggiagomiti in modo che l’operatore non si sposti troppo in avanti.
Da come puoi leggere tutto ciò di cui hai bisogno nella tua sartoria è la comodità e la tecnologia avanzata.

Come ottenere il massimo dell’efficienza in sartoria

Il massimo dell’efficienza si ottiene quando i sarti sono messi nelle condizioni ottimali per poter lavorare.
Ciò significa che bisogna avere in dotazione macchine da cucire professionali, all’avanguardia, e tutto il necessario per il cucito.
Se desideri ottenere dagli operatori sartoriali un lavoro di qualità, ti consigliamo di metterti al passo con i tempi ma soprattutto di chiedere una consulenza ad un esperto del settore.

Gianpiero Urzetta è consulente sartoriale da più di 30 anni, è da sempre vicino al mondo della moda e sa come rendere efficiente la tua sartoria. Cosa aspetti a contattarlo?